ITI - Integral transpersonal Institute

Il Counseling: Intervista ad Alessandra Caporale

Il Counseling

di Giovanna Fiorentini,

Bologna da Vivere Alessandra Caporale, da circa 20 anni impegnata sul territorio bolognese ma non solo in attività di counseling e oggi Presidente Nazionale di AssoCounseling.

Cos’è il counseling e chi sono i counselor?

ll counseling si configura come una professione autonoma e il counselor è un professionista in grado di favorire processi auto-esplorativi che aiutano i clienti ad elaborare e realizzare cambiamenti e azioni in grado di migliorare aspetti della loro vita. I percorsi di counseling hanno l’obiettivo di agevolare negli individui e/o nei gruppi un maggiore contatto con i propri bisogni, desideri, aspirazioni, potenzialità per interpretare in modo autentico e vitale il concetto di benessere nella società complessa. Questa società è caratterizzata da cambiamenti socio-relazionali che ridisegnano costantemente confini e priorità, valori e istanze individuali e collettive e hanno dato un forte impulso alla cultura del counseling in Italia introducendo, di fatto, una prospettiva della relazione d’aiuto disgiunta dai contesti clinici e/o sanitari.

Le competenze e le conoscenze di un counselor afferiscono alla sfera della relazione e della comunicazione, i suoi strumenti sono prevalentemente legati all’ascolto professionale e al favorire forme diffuse di empowerment nell’ottica di una vera e propria “maieutica” della relazione; il counselor “aiuta ad aiutarsi” attraverso un rapporto alla pari, non normativo e/o direttivo e basato su valori etici universali, come il rispetto, la trasparenza, l’empatia, l’assenza di ogni forma di valutazione e/o giudizio, l’utilizzo consapevole della comunicazione.

Nell’incontro tra counselor e cliente viene co-costruito un percorso teso a favorire il cambiamento desiderato dal cliente e individuato attraverso obiettivi chiari e definiti. Ad esempio una persona che si trovi a fare scelte difficili in ambito lavorativo, un caregiver nella gestione della propria vita o di quella di un parente, una persona che desidera ampliare la sua rete sociale, un lavoratore precario che non riesce a progettare il proprio futuro, una persona che desidera cambiare lavoro o città; questi esempi non sono esaustivi ma indicano alcune situazioni in cui il counselor può facilitare percorsi decisionali e di cambiamento in merito a temi definiti.

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